Emily Dickinson

The Letters
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Traduzione e note di Giuseppe Ierolli


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201
(about 1859)
Susan Gilbert Dickinson

Dear Sue -

I should love dearly to spend the Evening with the girls, but have made calls this afternoon, and accidentally left my mind at Prof Warner's.
Please reserve an Ottoman for my Spirit, which is behind Vinnie's.
Love for the Germanians - (1)

Emily -


Cara Sue -

Mi piacerebbe tanto passare la Serata con le ragazze, ma nel pomeriggio ho fatto visite, e ho casualmente lasciato la mente dal Prof Warner.
Ti prego di riservare un'Ottomana per il mio Spirito, che è dietro quello di Vinnie.
Saluti affettuosi alle Tedesche - (1)

Emily -


(1) Martha Dickinson Bianchi scrive, in Emily Dickinson Face to Face (1932), che il biglietto era stato scritto dopo un invito di Susan a una serata musicale in casa sua. ED chiama "tedesche" le amiche musicofile riferendosi a una famosa orchestra tedesca che aveva dato centinaia di concerti in tutti gli Stati Uniti (vedi la L118).




202
(about 20 February 1859) - no ms.
Mrs. J. G. Holland

Not alone to thank you for your sweet note, is my errand, dear Mrs. Holland, tho' I do indeed, but will you please to help me?
I guess I have done wrong - I don't know certainly, but Austin tells me so, and he is older than I, and knows more of ordinances.
When Vinnie is here - I ask her; if she says I sin, I say, "Father, I have sinned" (1) - If she sanctions me, I am not afraid, but Vinnie is gone now, (2) and to my sweet elder sister, in the younger's absence, something guides my feet.
These are circumstances. Your friend and neighbor, Mr. Chapman, was in town last week, with Mr. Hyde of Ware, as a business ally.
They called upon us Wednesday evening, and were our guests on the evening following. After most pleasant conversations, we parted for the night - the gentlemen then proposing to return next day. Business did not terminate, and sitting next evening with S[ue], as I often do, some one rang the bell and I ran, as is my custom.
What was my surprise and shame, on hearing Mr. Chapman ask for "Mrs D!" K[ate] S[cott], (3) a guest of [Sue]'s, was my confederate, and clinging fast like culprit mice, we opened consultation. Since the dead might have heard us scamper, we could not allege that we did not run, besides, it was untrue, which to people so scared as we, was a minor consideration, but would have its weight with our seniors. I proposed that we ask forgiveness.
K. was impenitent and demurred. While we were yet deliberating, S[ue] opened the door, announced that we were detected, and invited us in.
Overwhelmed with disgrace, I gasped a brief apology, but the gentlemen simply looked at us with a grave surprise.
After they had retired, Austin said we were very rude, and I crept to my little room, quite chagrined and wretched. Now do you think Mr. Chapman will forgive me? I do not mind Mr. Hyde of Ware, because he does not please me, but Mr. Chapman is my friend, talks of my books with me, and I would not wound him.
I write a little note to him, saying I am sorry, and will he forgive me, and remember it no more? Now will I ask so much of you, that you read it for me, judge if it is said as yourself would say it, were you rude instead of me - that if you approve, when you walk again, you will take it for me to Mr. Chapman's office - tell him for me, intercede as my sister should? Then if he forgives me, I shall write you quickly, but if he should not, and we meet the next in Newgate, (4) know that I was a loving felon, sentenced for a door bell.

Emilie.


Il mio compito non è soltanto di ringraziarla per il suo dolce messaggio, cara Mrs. Holland, anche se la ringrazio davvero, ma vuole per favore aiutarmi?
Credo di aver fatto un errore - non ne sono certa, ma Austin mi dice così, e lui è più vecchio di me, e conosce meglio le regole.
Quando Vinnie è qui - chiedo a lei; se dice che ho peccato, io dico, "Padre, ho peccato" (1) - Se lei mi approva, non ho timori, ma Vinnie adesso è via, (2) ed è verso la mia dolce sorella maggiore, in assenza della minore, che qualcosa guida i miei passi.
Questi sono i fatti. Il vostro amico e vicino, Mr. Chapman, la scorsa settimana era in città, con Mr. Hyde di Ware, suo socio d'affari.
Il mercoledì sera sono venuti a trovarci, e la sera successiva sono stati nostri ospiti. Dopo una conversazione molto piacevole, ci separammo per la notte - i due signori si riproponevano di tornare il giorno dopo. Gli affari non erano conclusi, e la sera successiva mentre ero seduta accanto a Susie, come faccio spesso, qualcuno suonò il campanello e io fuggii, com'è mio costume.
Quale fu la mia sorpresa e il mio imbarazzo, nel sentire Mr. Chapman chiedere di "Mrs D"! Kate Scott, (3) un'ospite di Sue, era mia complice, e strette l'una all'altra come due topolini colti sul fatto, aprimmo le consultazioni. Poiché anche i morti ci avrebbero sentito darcela a gambe, non potevamo affermare di non essere corse via, e inoltre, non era la verità, cosa che per gente impaurita come noi, era un fattore trascurabile, ma che avrebbe avuto il suo peso per quelli più grandi di noi. Io proposi di chiedere scusa.
K. era impenitente e prendeva tempo. Mentre stavamo ancora deliberando, Sue aprì la porta, annunciando che eravamo state scoperte, e ci invitò a entrare.
Sopraffatta dalla vergogna, balbettai poche parole di scusa, ma quei signori si limitarono a guardarci con austera sorpresa.
Dopo che si furono ritirati, Austin disse che eravamo state molte maleducate, e io mi avviai mogia mogia nella mia stanzetta, piena di vergogna e sentendomi spregevole. Ora lei crede che Mr. Chapman mi perdonerà? Non m'importa di Mr. Hyde di Ware, perché non è che mi piaccia granché, ma Mr. Chapman è mio amico, parla con me dei miei libri, e non vorrei averlo ferito.
Gli ho scritto un bigliettino, dicendo che mi dispiace, e se vuole perdonarmi, e non pensarci più. Ora voglio chiederle il grosso favore di leggerlo, di giudicare se ho scritto quello che avrebbe scritto lei, se fosse stata maleducata al posto mio - e se l'approva, la prima volta che uscirà, potrebbe portarlo nell'ufficio di Mr. Chapman - parlargli per conto mio, e intercedere come farebbe una sorella? Se poi lui mi perdonerà, gli scriverò subito, ma se non lo fa, la prossima volta che ci incontreremo a Newgate, (4) sappia che sono stata un'affettuosa delinquente, condannata per una scampanellata.

Emilie.


(1) Luca 15,18 (parabola del figliuol prodigo): "Mi leverò e andrò da mio padre e gli dirò: Padre ho peccato contro il Cielo e contro di te;" ("I will arise and go to my father, and will say unto him, Father, I have sinned against heaven, and before thee,").

(2) Lavinia era a Boston per aiutare la zia Lavinia Norcross, che non stava bene (vedi la L200).

(3) Catherine Scott era un'amica di Susan, che l'aveva conosciuta nel 1848 quando frequentava l'Utica Female Seminary. Nel 1855 aveva sposato Campbell Ladd Turner, che morì due anni dopo, e nel 1866 si risposò con John Anthon. ED l'aveva cita nella L177 (del 1855) e la conobbe nel periodo in cui fu scritta questa lettera (vedi la lettera successiva).

(4) Newgate era una famosa prigione londinese.




203
(about March 1859) - no ms.
Catherine Scott Turner (Anthon)

Amherst

I never missed a Kate before, - Two Sues - Eliza and a Martha, (1) comprehended my girls.
Sweet at my door this March night another Candidate - Go Home! We don't like Katies here! - Stay! My heart votes for you, and what am I indeed to dispute her ballot - ? - What are your qualifications? Dare you dwell in the East where we dwell? Are you afraid of the Sun? - When you hear the new violet sucking her way among the sods, shall you be resolute? All we are strangers - dear - The world is not acquainted with us, because we are not acquainted with her. And Pilgrims! - Do you hesitate? and Soldiers oft - some of us victors, but those I do not see tonight owing to the smoke. - We are hungry, and thirsty, sometimes - We are barefoot - and cold -
Will you still come? Then bright I record you! Kate gathered in March!
It is a small bouquet, dear - but what it lacks in size, it gains in fadelessness, - Many can boast a hollyhock, but few can bear a rose! And should new flower smile at limited associates, pray her remember, were there many they were not worn upon the breast - but tilled in the pasture! So I rise, wearing her - so I sleep, holding, - Sleep at last with her fast in my hand and wake bearing my flower.-

Emilie


Amherst

Prima non avevo mai sentito la mancanza di una Kate, - Due Sue - Eliza e una Martha, (1) erano le mie ragazze.
Dolce alla mia porta in questa sera di marzo un'altra Candidata - Tornatene a Casa! Non vogliamo le Kate qui! - Aspetta! Il mio cuore vota per te, e chi sono io per discutere il suo voto? - Quali sono i tuoi titoli? Hai il coraggio di vivere a Oriente dove viviamo noi? Hai paura del Sole? - Quando sentirai la prima violetta aprirsi la strada tra le zolle, sarai risoluta? Tutti noi siamo stranieri - cara - Il mondo non ci conosce, perché noi non conosciamo lui. E Pellegrini! - Esiti? e spesso Soldati - qualcuno vittorioso, ma quelli stasera non li vedo a causa del fumo. - Siamo affamati, e assetati, talvolta - Siamo scalzi - e infreddoliti -
Vuoi ancora venire? Allora ti iscrivo con lettere lucenti! Kate raccolta a Marzo!
È un esiguo mazzolino, mia cara - ma ciò che gli difetta in grandezza, guadagna in resistenza, - Molti possono vantare un malvone, ma pochi possono produrre una rosa! E se il fiore nuovo dovesse sorridere della limitatezza dei compagni, si ricordi che, se fossero molti, non potrebbero essere accolti in seno - ma sarebbero coltivati nei pascoli! Così mi alzo, portandolo - così mi addormento, tenendolo, - Finalmente dormo tenendolo ben saldo nella mano e mi sveglio col mio fiore. -

Emilie


(1) Si tratta probabilmente di Susan Gilbert, Susan Phelps, Eliza Coleman e Martha Gilbert.




204
(2 March 1859)
Mrs. J. G. Holland

Wednesday

"Sister."

You did my will. I thank you for it. Let me work for you! What prettier negotiation than of friend for friend? I did not suspect complacency in "Mr Brown of Sheffield"! (1) It is plain that Vinnie is gone - she assays them for me.
Complacency! My Father! in such a world as this, when we must all stand barefoot before thy jasper doors! (2)
Thank you for putting me on trail. I will make quite a fox, in time, unless I die early.
I gather from "Republican" that you are about to doff your weeds for a Bride's Attire. (3) Vive le fireside! Am told that fasting gives to food marvellous Aroma, but by birth a Bachelor, disavow Cuisine.
Meeting is well worth parting. How kind in some to die, adding impatience to the rapture of our thought of Heaven!

As by the dead we love to sit -
Become so wondrous dear -
As for the lost we grapple
Though all the rest are here -
In broken Mathematics
We estimate our prize
Vast, in it's fading ratio
To our penurious eyes. (4)

I had rather you lived nearer - I would like to touch you. Pointed attentions from the Angels, to two or three I love, make me sadly jealous.
People with Wings at option, look loftily at hands and feet, which induces watchfulness! How gay to love one's friend! How passing gay to fancy that they reciprocate the whim, tho' by the Seas divided, tho' by a single Daisy hidden from our eyes! I would not exchange it for all the funds of the Father. Vinnie is yet in Boston. Thank you for recollecting. I am somewhat afraid at night, but the Ghosts have been very attentive, and I have no cause to complain. Of course one cant expect one's furniture to sit still all night, and if the Chairs do prance - and the Lounge polka a little, and the shovel give it's arm to the tongs, one dont mind such things! From fearing them at first, I've grown to quite admire them, and now we understand each other, it is most enlivening! How near, and yet how far we are! The new March winds could bring me, and yet "whole legions of Angels" (5) may lie between our lips!

Emilie.


Mercoledì

"Sorella."

Lei ha fatto ciò che volevo. La ringrazio per questo. Mi faccia lavorare per lei! Quale trattativa può essere più piacevole di quella da amica ad amica? Non ho sospettato compiacimento in "Mr Brown di Sheffield"! (1) È evidente che Vinnie è via - li esamina per me.
Compiacimento! Padre mio! in un mondo come questo, quando tutti dobbiamo stare scalzi davanti alle tue porte di diaspro! (2)
La ringrazio per avermi indicato il cammino. Farò come la volpe, col tempo, a meno che non muoia prematuramente.
Ho appreso dal "Republican" che lei sta dismettendo le gramaglie per un Abito da Sposa. (3) Lunga vita al focolare! Mi hanno detto che il digiuno dà al cibo un Profumo meraviglioso, ma era uno Scapolo impenitente, disavvezzo alla Cucina.
L'incontro è fonte di preziosa separazione. Com'è naturale in alcuni morire, aggiungendo impazienza al rapimento della nostra idea di Cielo!

Come presso i morti amiamo sedere -
Divenuti così incredibilmente cari -
Come ai perduti ci aggrappiamo
Nonostante tutti gli altri siano qui -
In spezzata matematica
Valutiamo il nostro tesoro
Vasto, nella misura in cui svanisce
Ai nostri occhi impoveriti. (4)

Avrei preferito averla più vicina - vorrei poterla toccare. Le mirate attenzioni degli Angeli, ai due o tre che amo, mi rendono tristemente gelosa.
La gente che può scegliere le Ali, guarda dall'alto in basso mani e piedi, il che induce alla cautela! Com'è gioioso amare i propri amici! Com'è gioiosamente passeggero immaginare che si possa condividere con loro un capriccio, anche se separati da Mari, o celati al nostro sguardo da una singola Margherita! Non lo scambierei con tutti i soldi del Babbo. Vinnie è ancora a Boston. Grazie per averla rammentata. Di notte ho un po' di paura, ma i Fantasmi sono stati molto educati, e non ho motivo di lagnarmi. Naturalmente ci si aspetta che i mobili se ne stiano tranquilli tutta la notte, e se le Seggiole saltellano - e il Divano si permette una piccola polka, e il badile dà il braccio alle pinze, non ci si deve preoccupare per queste cose! Dall'aver paura di loro, sono arrivata ad apprezzarle, e ora ci capiamo a vicenda, è molto elettrizzante! Siamo vicine, eppure tanto lontane! I nuovi venti di marzo potrebbero condurmi, eppure "intere legioni di Angeli" (5) possono restare tra le nostre labbra!

Emilie.


(1) Nel David Copperfield di Dickens, "Brooks of Sheffield" (non "Brown") è un personaggio immaginario che rappresenta chi vuole restare anonimo. ED lo citerà, con il nome giusto, in altre due lettere: L549 e L820.

(2) Apocalisse 21,18: "Le mura sono costruite con diaspro e la città è di oro puro, simile a terso cristallo." ("And the building of the wall of it was of jasper: and the city was pure gold, like unto clear glass.").

(3) ED si riferisce a una notizia letta sul giornale: il 28 febbraio il dr. Holland era tornato a casa da un giro di conferenze.

(4) Vedi la poesia J88-F78.

(5) Matteo 26,53: "Pensi forse che io non possa pregare il Padre mio, che mi darebbe subito più di dodici legioni di angeli?" ("Thinkest thou that I cannot now pray to my Father, and he shall presently give me more than twelve legions of angels?").




205
(early April 1859)
Samuel Bowles

Friend,

               Sir,

I did not see you. I am very sorry. Shall I keep the Wine till you come again, or send it in by "Dick?" (1) It is now behind the door in the Library, also an unclaimed flower. I did not know you were going so soon - Oh my tardy feet!
Will you not come again? Friends are gems - infrequent. Potosi (2) is a care, Sir. I guard it reverently, for I could not afford to be poor now, after affluence. I hope the hearts in Springfield are not so heavy as they were - God bless the hearts in Springfield!
I am happy you have a "Horse." I hope you will get stalwart, and come and see us many years.
I have but two acquaintance, the "Quick and the Dead" (3) - and would like more.
I write you frequently, and am much ashamed.
My voice is not quite loud enough to cross so many fields, which will, if you please, apologize for my pencil. Will you take my love to Mrs Bowles, whom I remember every day.

Emilie.

Vinnie halloos from the world of nightcaps, "don't forget her love!"


Amico,

               Signore,

Non ci siamo visti. Sono molto dispiaciuta. Devo serbare il Vino fino al suo ritorno, o mandarlo tramite "Dick"? (1) Ora è dietro la porta in Biblioteca, in aggiunta a un fiore non reclamato. Non sapevo che sarebbe andato via così presto - Oh, i miei passi tardivi!
Non vuole tornare? Gli amici sono gemme - infrequenti. Potosi (2) è un piacere, Signore. La custodisco con rispetto, perché ora non potrei affrontare la povertà, dopo l'abbondanza. Spero che i cuori di Springfield non siano così pesanti com'erano prima - Dio benedica i cuori di Springfield!
Sono felice che lei abbia un "Cavallo". Spero che si faccia ardito, e venga a trovarci per molti anni a venire.
Ho due sole conoscenze, i "Vivi e i Morti" (3) - e ne vorrei di più.
Le scrivo di frequente, e sono molto imbarazzata.
La mia voce non è certo così forte da attraversare spazi così ampi, perciò la prego, se le va, di scusare la mia matita. La prego di porgere i miei affettuosi saluti a Mrs Bowles, che rammento ogni giorno.

Emilie.

Vinnie saluta dal mondo dei berretti da notte, "non dimentichi il suo affetto!"


(1) A proposito del vino, Johnson cita una lettera di Samuel Bowles a Charles Allen dell'8 aprile 1859: "Questa settimana ho avuto in regalo una bottiglia di vino, da una donna, con un affettuoso biglietto. (George S. Merriam, Life and Times of Samuel Bowles, pag. 296)."

(2) Potosí è una città della Bolivia famosa per le sue miniere.

(3) Pietro I 4,5: "Ma renderanno conto a colui che è pronto a giudicare i vivi e i morti;" ("Who shall give account to him that is ready to judge the quick and the dead.").




206
(late April 1859) - no ms.
Louise Norcross

Dear Loo,

You did not acknowledge my vegetable; perhaps you are not familiar with it. I was reared in the garden, you know. It was to be eaten with mustard! Bush eighty feet high, (1) just under chamber window - much used at this season when other vegetables are gone. You should snuff the hay if you were here to-day, infantile as yet, homely, as cubs are prone to be, but giving brawny promise of hay-cocks by and by. "Methinks I see you," as school-girls say, perched upon a cock with the "latest work," and confused visions of bumblebees tugging at your hat. Not so far off, cousin, as it used to be, that vision and the hat. It makes me feel so hurried, I run and brush my hair so to be all ready.
I enjoy much with a precious fly, during sister's absence, not one of your blue monsters, but a timid creature, that hops from pane to pane of her white house, so very cheerfully, and hums and thrums, a sort of speck piano. Tell Vinnie I'll kill him the day she comes, for I sha'n't need him any more, and she don't mind flies!
Tell Fanny and papa to come with the sweet-williams.
Tell Vinnie I counted three peony noses, red as Sammie Matthews's, (2) just out of the ground, and get her to make the accompanying face.

"By-Bye."                 
Emily.


Cara Loo,

Non mi hai detto niente della verdura; forse non ti è familiare. Sono cresciuta nell'orto, lo sai. Andava mangiata con la mostarda! Un cespuglio alto 25 metri, (1) proprio sotto la finestra della camera - molto usato in questa stagione dal momento che le altre verdure sono sparite. Dovresti annusare il fieno se oggi fossi qui, ancora piccolo, senza pretese, come tendono a essere i cuccioli, ma che fa intravedere robuste promesse di covoni di qui a poco. "Mi sembra di vederti", come dicono le ragazzine a scuola, appollaiata su un covone con "l'ultimo lavoro", e confuse visioni di bombi che puntano al tuo cappello. Non così remote, come un tempo, quelle visioni e quel cappello. Mi mettono talmente fretta, che corro a spazzolarmi i capelli per essere subito pronta.
Mi sto divertendo molto con una mosca preziosa, durante l'assenza della sorella, non uno dei tuoi mostri azzurri, ma una creatura timida, che saltella da un vetro all'altro della sua casa bianca, con una tale allegria, e ronza e strimpella, una sorta piano in un granello. Di' a Vinnie che l'ammazzerò il giorno in cui torna, perché non ne avrò più bisogno, e a lei non importa nulla delle mosche!
Di' a Fanny e a papà di venire con i garofani montani.
Di' a Vinnie che ho contato tre nasi di peonie, rossi come quello di Sammie Matthews, (2) appena spuntati dal terreno, e fatti fare da lei la faccia che gli ho associato.

"Ciao."                 
Emily.


(1) "Eighty feet" ("ottanta piedi") corrispondono a poco più di 24 metri; probabile che ED abbia un po' esagerato.

(2) Figlio di Richard Matthews, stalliere dei Dickinson.




207
(September 1859) - no ms.
Dr. and Mrs. J. G. Holland

Dear Hollands,

Belong to me! We have no fires yet, and the evenings grow cold. To-morrow, stoves are set. How many barefoot shiver I trust their Father knows who saw not fit to give them shoes.
Vinnie is sick to-night, which gives the world a russet tinge, usually so red. It is only a headache, but when the head aches next to you, it becomes important. When she is well, time leaps. When she is ill, he lags, or stops entirely.
Sisters are brittle things. God was penurious with me, which makes me shrewd with Him.
One is a dainty sum! One bird, one cage, one flight; one song in those far woods, as yet suspected by faith only!
This is September, and you were coming September. Come! Our parting is too long. There has been frost enough. We must have summer now, and "whole legions" (1) of daisies.
The gentian is a greedy flower, and overtakes us all. (2) Indeed, this world is short, and I wish, until I tremble, to touch the ones I love before the hills are red - are gray - are white - are "born again"! (3) If we knew how deep the crocus lay, we never should let her go. Still, crocuses stud many mounds whose gardeneres till in anguish some tiny, vanished bulb.
We saw you that Saturday afternoon, (4) but heedlessly forgot to ask where you were going, so did not know, and could not write. Vinnie saw Minnie (5) flying by, one afternoon at Palmer. She supposed you were all there on your way from the sea, and untied her fancy! To say that her fancy wheedled her is superfluous.
We talk of you together, then diverge on life, then hide in you again, as a safe fold. Don't leave us long, dear friends! You know we're children still, and children fear the dark.
Are you well at home? Do you work now? Has it altered much since I was there? Are the children women, and the women thinking it will be afternoon? We will help each other bear our unique burdens.
Is Minnie with you now? Take her our love, if she is. Do her eyes grieve her now? Tell her she may have half ours.
Mother's favorite sister is sick, and mother will have to bid her good-night. It brings mists to us all; - the aunt whom Vinnie visits, with whom she spent, I fear, her last inland Christmas. (6) Does God take care of those at sea? My aunt is such a timid woman!
Will you write to us? I bring you all their loves - many.
They tire me.

Emilie.


Cari Holland,

Siate miei! Non abbiamo ancora il riscaldamento, e le sere diventano fredde. Domani, sistemiamo le stufe. Quanti tremano scalzi spero che lo sappia il Padre loro che non li ritenne adatti ad avere scarpe.
Stasera Vinnie sta male, il che dà una sfumatura di ruggine al mondo, di solito così rosso. È solo un mal di testa, ma quando la testa che duole è vicina alla tua, diventa importante. Quando lei sta bene, il tempo corre. Quando sta male, rallenta, o si ferma del tutto.
Le sorelle sono creature fragili. Dio è stato avaro con me, e questo mi rende accorta con Lui.
Uno è un ammontare delicato! Un uccello, una gabbia, un volo; un canto in quei boschi lontani, finora intuito soltanto con la fede!
È settembre, e voi siete venuti a settembre. Venite! La nostra separazione è troppo lunga. C'è stato abbastanza gelo. Ora c'è bisogno d'estate, e di "intere legioni" (1) di margherite.
La genziana è un fiore avido, e ci prende tutti di sorpresa. (2) Questo mondo è davvero breve, e voglio, fino a fremerne, toccare con mano quelli che amo prima che le colline siano rosse - siano grigie - siano bianche - siano "rinate"! (3) Se sapessimo a quale profondità poggia il croco, non lo lasceremmo mai andare. Eppure, i fiori di croco spuntano in molti tumuli in cui i giardinieri coltivano a fatica certi minuscoli bulbi evanescenti.
Vi abbiamo visti quel sabato pomeriggio, (4) ma sbadatamente ci siamo dimenticate di chiedervi dove stavate andando, così non l'abbiamo saputo, e non abbiamo potuto scrivervi. Vinnie ha visto Minnie (5) di sfuggita, un pomeriggio a Palmer. Ha immaginato che foste tutti lì di ritorno dal mare, e ha dato via libera alla sua fantasia! È superfluo dire che la sua fantasia l'aveva ingannata.
Parliamo insieme di voi, poi ci dividiamo sulla vita, poi ripariamo di nuovo in voi, come in un porto sicuro. Non abbandonateci troppo a lungo, cari amici! Lo sapete che siamo ancora bambine, e le bambine hanno paura del buio.
A casa tutto bene? Lavorate adesso? È cambiato molto da quando ero lì? Le bambine sono donne? e le donne stanno pensando che arriverà il pomeriggio? Ci aiuteremo a vicenda a portare il nostro singolare fardello.
Minnie è con voi? Se è là, datele i nostri saluti affettuosi. Gli occhi la fanno ancora soffrire? Ditele che può avere metà dei nostri.
La sorella preferita della mamma è ammalata, e la mamma dovrà darle la buona notte. È qualcosa che ci avvolge in un velo di tristezza; - la zia che Vinnie va a trovare, con la quale ha passato, temo, il suo ultimo Natale sulla terra. (6) Dio si prende cura di quelli che sono in mare? Mia zia è una donna così timorosa!
Ci scriverete? Vi porto gli affettuosi saluti di tutti - tanti.
Mi stancano.

Emilie.


(1) ED ha usato un'espressione simile nella L204 (vedi nota 5).

(2) Nel New England la genziana fiorisce ad agosto, ed è perciò messaggera della fine dell'estate.

(3) Probabile che il riferimento sia a Giovanni 3,3 (l'incontro con Nicodemo, citato anche nella L35 e nelle poesie J140-F90 e J1274-F1218): "Gli rispose Gesù: «In verità, in verità ti dico, se uno non rinasce, non può vedere il regno di Dio.»" ("Jesus answered and said unto him, Verily, verily, I say unto thee, Except a man be born again, he cannot see the kingdom of God.").

(4) Sabato 6 agosto gli Holland avevano partecipato a un'escursione ad Amherst organizzata dall'American Association for the Advancement of Science.

(5) La sorella di Elizabeth Holland.

(6) La zia, Lavinia Norcross, morirà qualche mese dopo, nell'aprile del 1860 (vedi la L217).




208
(1859?) - no ms. (1)
Catherine Scott Turner (Anthon)

When Katie walks, this simple pair accompany her side,
When Katie runs unwearied they follow on the road,
When Katie kneels, their loving hands still clasp her pious knee-
Ah! Katie! Smile at Fortune, with two so knit to thee(2)

Emilie.


Quando Katie cammina, questa semplice coppia sia al suo fianco,
Quando Katie corre instancabile la seguano sulla via,
Quando Katie s'inginocchia, le loro mani devote stringano ferme il pio ginocchio -
Ah! Katie! Sorridi alla Fortuna, con due così intrecciate a te(2)

Emilie.


(1) Il manoscritto è perduto e il testo deriva da una trascrizione della destinataria, Catherine (Katie) Scott, consegnata a Susan dopo la morte di ED con questa annotazione: "Emilie fece ai ferri un paio di giarrettiere per me e le mandò con questi versi." (vedi anche la poesia J222-F49).
La trascrizione è in prosa e la suddivisione in versi è di Johnson (ripresa poi anche da Franklin nella sua edizione critica delle poesie).

(1) "Knit" significa sia "unire, far combaciare" che "lavorare a maglia"; nell'originale i due significati convivono in un gioco di parole che ho cercato di suggerire traducendo con "intrecciate".




209
(late 1859?) - no ms.
Catherine Scott Turner (Anthon)

Katie -

Last year at this time I did not miss you, but positions shifted, until I hold your black (1) in strong hallowed remembrance, and trust my colors are to you tints slightly beloved. You cease indeed to talk, which is a custom prevalent among things parted and torn, but shall I class this, dear, among elect exceptions, and bear you just as usual unto the kind Lord? - We dignify our Faith, when we can cross the ocean with it, though most prefer ships.
How do you do this year? I remember you as fires begin, and evenings open at Austin's, without the Maid in black, Katie, without the Maid in black. Those were unnatural evenings.- Bliss is unnatural - How many years, I wonder, will sow the moss upon them, before we bind again, a little altered it may be, elder a little it will be, and yet the same as suns, which shine, between our lives and loss, and violets, not last years, but having the Mother's eyes. -
Do you find plenty of food at home? Famine is unpleasant. -
It is too late for "Frogs," or which pleases me better, dear - not quite early enough! The pools were full of you for a brief period, but that brief period blew away, leaving me with many stems, and but a few foliage! Gentlemen here have a way of plucking the tops of trees, and putting the fields in their cellars annually, which in point of taste is execrable, and would they please omit, I should have fine vegetation & foliage all the year round, and never a winter month. Insanity to the sane seems so unnecessary - but I am only one, and they are "four and forty," (2) which little affair of numbers leaves me impotent. Aside from this dear Katie, inducements to visit Amherst are as they were. - I am pleasantly located in the deep sea, but love will row you out if her hands are strong, and don't wait till I land, for I'm going ashore on the other side -

Emilie.


Katie -

L'anno scorso di questi tempi non mi mancavi, ma i punti di vista sono cambiati, fino al punto che serbo un sacro e intenso ricordo del tuo nero, (1) e spero che per te i miei colori siano tinteggiati di un pochino di affetto. Hai smesso di parlare, il che è costume diffuso tra cose separate e lacerate, ma se io ti considerassi, mia cara, tra le elette eccezioni, e ti raccomandassi come si fa di solito al dolce Signore? - Noi nobilitiamo la nostra Fede, quando insieme ad essa riusciamo ad attraversare l'oceano, anche se i più preferiscono le navi.
Come vanno le cose quest'anno? Mi rammento di te quando si comincia ad accendere il camino, e si apre la stagione delle serate da Austin, senza la Ragazza in nero, Katie, senza la Ragazza in nero. Erano serate innaturali quelle. - La Felicità è innaturale - Quanti anni, mi chiedo, spargeranno muschio su di loro, prima che si possa stare di nuovo insieme, un po' cambiate forse, un po' più vecchie certo, eppure sempre come il sole, che brilla, tra le nostre vite e la perdita, o le violette, diverse dall'anno precedente, ma sempre con occhi di Madre. -
Avete abbastanza da mangiare a casa? La carestia è spiacevole. -
È troppo tardi per le "Rane", o, cosa che mi piace di più, cara - non abbastanza presto? Gli stagni sono stati pieni di te per un breve periodo, ma quel breve periodo si è dileguato, lasciandomi con molti steli, e pochissime foglie! La gente di qui ha un modo di strappare le punte degli alberi, e di mettere ogni anno i campi in cantina, che rivela un gusto esecrabile, e se mi facessero il favore di smetterla, avrei piante e foglie eccellenti per tutto l'anno, e mai un mese d'inverno. La follia sembra così inutile ai sani mente - ma io sono solo una, e loro sono "quarantaquattro", (2) piccola questione di numeri che mi riduce all'impotenza. A parte questo cara Katie, gli stimoli a visitare Amherst sono sempre gli stessi. - Io sono comodamente sistemata nel mare profondo, ma l'affetto remerà per te se le sue mani saranno robuste, e non aspettare che sia io a sbarcare, perché sto andando verso l'altra riva -

Emilie.


(1) Probabile che qui ED si riferisca al lutto di Catherine Scott, rimasta vedova di Campbell Ladd Turner nel 1857, a ventisei anni, dopo due anni di matrimonio.

(2) Cronache I 5,18: "I figli di Ruben, i Giaiditi e metà della tribù di Manasse, gente valorosa, armata di scudo e di spada, tiratori di arco ed esperti della guerra, potevano uscire in campo in quarantaquattromila-settecentosessanta." ("The sons of Reuben, and the Gadites, and half the tribe of Manasseh, of valiant men, men able to bear buckler and sword, and to shoot with bow, and skilful in war, were four and forty thousand seven hundred and threescore, that went out to the war.").




210
(December 1859) - no ms.
Mrs. J. G. Holland

God bless you, dear Mrs. Holland! I read it in the paper. (1)
I'm so glad it's a little boy, since now the little sisters have some one to draw them on the sled - and if a grand old lady you should live to be, there's something sweet, they say, in a son's arm.
I pray for the tenants of that holy chamber, the wrestler, and the wrestled for. I pray for distant father's heart, (2) swollen, happy heart!
Savior keep them all!

Emily.


Dio la benedica, cara Mrs. Holland! L'ho letto sul giornale. (1)
Sono così contenta che sia un maschietto, così le sorelline avranno qualcuno che le porta sulla slitta - e se lei dovesse vivere fino a diventare una solenne vecchia signora, c'è qualcosa di dolce, si dice, nel braccio di un figlio.
Prego per l'inquilino di quella sacra stanza, per il lottatore, e per chi ha lottato. Prego per il cuore del padre lontano, (2) un cuore gonfio e felice!
Il Salvatore li protegga tutti!

Emily.


(1) Il 7 dicembre era nato Theodore Holland, e la nascita fu annunciata nello "Springfield Republican" del giorno successivo. Le sorelline, Annie e Kate, avevano otto e sei anni.

(1) Il dr. Holland era occupato in un giro di conferenze.




211
(December 1859?) - no ms.
Mrs. J. G. Holland

Will someone lay this little flower on Mrs. Holland's pillow?

Emilie.


Qualcuno può posare questo fiorellino sul cuscino di Mrs. Holland's?

Emilie.


Un biglietto scritto probabilmente subito dopo la lettera precedente.




212
(10 December 1859)
Mrs. Samuel Bowles

Monday Eve

Dear Mrs Bowles

You send sweet messages. Remembrance is more sweet than Robins in May orchards.
I love to trust that round bright fires, some, braver than me, take my pilgrim name. (1) How are papa, mama, and the little people?
Traditions of "Memes" eyes, (2) and little Sallie's virtues, and Sam's handsome face, are handed down.
It storms in Amherst five days - it snows, and then it rains, and then soft fogs like vails hang on all the houses, and then the days turn Topaz, like a lady's pin.
Thank you for bright boquet, and afterward Verbena. I made a plant of a little bough of yellow Heliotrope which the boquet bore me, and call it "Mary Bowles." It is many days since the summer day when you came with Mr Bowles, and before another summer day it will be many days. My garden is a little knoll with faces under it, and only the pines sing tunes, now the birds are absent. I cannot walk to the distant friends on nights piercing as these, so I put both hands on the window-pane, and try to think how birds fly, and imitate, and fail, like Mr "Rasselas." (3) I could make a balloon of a Dandelion, but the fields are gone, and only "Prof Lowe" (4) remains to weep with me. If I built my house I should like to call you. I talk of all these things with Carlo, (5) and his eyes grow meaning, and his shaggy feet keep a slower pace. Are you safe tonight? I hope you may be glad. I ask God on my knee to send you much prosperity, few winter days, and long suns. I have a childish hope to gather all I love together - and sit down beside, and smile.
Austin and Sue went to Boston Saturday, which makes the Village very large.
I find they are my crowd. Will you come to Amherst? The streets are very cold now, but we will make you warm. But if you never came, perhaps you could write a letter, saying how much you would like to, if it were "God's will." I give Goodnight, and daily love to you and Mr Bowles.

Emilie.


Lunedì Sera

Cara Mrs Bowles

Lei mi manda dolci messaggi. Il ricordo è più dolce dei Pettirossi nei frutteti di maggio.
Mi piace sapere che dei rotondi fuochi splendenti, alcuni, più arditi di me, portano il mio nome da pellegrina. (1) Come stanno papà, mamma, e i piccoli?
Gli occhi di "Meme", (2) le virtù della piccola Sallie, e il bel viso di Sam, sono ormai parte della tradizione.
Sono cinque giorni che ad Amherst fa brutto tempo - nevica, poi piove, poi una nebbia soffice come un velo si attacca a tutte le case, e poi le giornate diventano di topazio, come la spilla di una dama.
Grazie per lo splendente mazzolino, e anche per la Verbena. Ho piantato un rametto dell'Eliotropo giallo che mi ha portato il mazzolino, e l'ho chiamato "Mary Bowles". Sono passati molti giorni da quel giorno d'estate in cui lei venne con Mr Bowles, e prima che ci sia un altro giorno d'estate passeranno molti giorni. Il mio giardino è un piccolo poggio con sotto dei volti, e solo i pini cantano melodie, ora che gli uccelli sono assenti. Non posso camminare fino agli amici lontani in serate pungenti come queste, così appoggio le mani al vetro della finestra, e cerco di capire come volano gli uccelli, li imito, e fallisco, come Mr "Rasselas". (3) Potrei fare una mongolfiera di Soffioni, ma i campi sono vuoti, e soltanto il "Prof Lowe" (4) resta a piangere con me. Se dovessi farmi una casa mia mi piacerebbe invitarvi. Parlo di tutte queste cose con Carlo, (5) e i suoi occhi diventano pensosi, e le sue zampe villose rallentano l'andatura. State bene stasera? Spero che siate felici. Prego Dio in ginocchio di mandarvi tanta prosperità, pochi giorni d'inverno, e tanti di sole. Ho la speranza infantile di riunire insieme tutti quelli che amo - sedermi accanto a loro, e sorridere.
Sabato Austin e Sue sono andati a Boston, il che rende il Villaggio molto spazioso.
Mi rendo conto che sono loro la mia folla. Verrete ad Amherst? Adesso le strade sono molto fredde, ma noi vi terremo al caldo. Ma se non doveste venire, forse potrete scrivere una lettera, dicendo quanto vi piacerebbe, se fosse "la volontà di Dio". Do la Buonanotte, e il mio affetto quotidiano a lei e a Mr Bowles.

Emilie.


(1) Evidentemente Mary Bowles aveva detto a ED di aver dato il suo nome a dei fiori; più sotto ED ricambia la cortesia.

(2) Mary Bowles era la figlia più piccola dei Bowles e veniva chiamata "Mamie"; ED scrive invece, come nella L213 e nella L235, "Meme". Sallie e Sam erano gli altri due figli della coppia (vedi nota 1 alla L193).

(3) The History of Rasselas, Prince of Abissinia è un "romanzo filosofico" di Samuel Johnson.

(4) Pochi giorni prima i giornali avevano annunciato che T. S. C. Lowe aveva rinunciato, dopo tre mesi di preparazione, al progetto di attraversare l'Atlantico in pallone.

(5) Il cane di ED.




213
(after Christmas 1859 - Franklin: about 1 January 1860)
Mrs. Samuel Bowles

Amherst

I should like to thank dear Mrs Bowles for the little Book, except my cheek is red with shame because I write so often.
Even the "Lilies of the field" have their dignities.
Why did you bind it in green and gold?
The immortal colors.
I take it for an emblem. I never read before what Mr Parker wrote. (1) I heard that he was "poison." Then I like poison very well. Austin stayed from service yesterday afternoon, and I, calling upon him, found him reading my Christmas gift. This - together with the fact that Sue asked me the other day how to spell "Puseyite," (2) looks very suspicious.
I wish the "faith of the fathers" did'nt wear brogans, and carry blue umbrellas, I give you all "New Year"! I think you kept gay Christmas, from the friend's account, and can only sigh with one not present at "John Gilpin," "and when he next doth ride and race," &c. (3) You picked four berries from my Holly - Grasping Mrs. Bowles!
Today is very cold, yet have I much boquet upon the window pane of moss and fern. I call them Saints' flowers, because they do not romp as other flowers do, but stand so still and white. The snow is very tall between our house and Austin's, which makes the trees so low that they tumble my hair, when I cross the bridge.
I think there will be no spring this year, the flowers are gone so far. Let us have spring in our heart, and never mind the Orchises! Sue looks like "Madame Roland" (4) in the scarlet cape. I tell her so, and she plays Revolution, which has a fine effect! Please have my love, Mother's, and Vinnie's - Carlo sends a brown kiss, and Pussy, a gray and white one, (5) to each of the Children.
Please, now I write so often, make lamplighter of me, then I shall not have lived in vain.
Dear Mrs Bowles, dear Mr Bowles, dear Sally, Sam, and Meme, now all shut your eyes, while I do benediction!

Lovingly,
Emily.


Amherst

Vorrei ringraziare la cara Mrs Bowles per il piccolo Libro, ma arrossisco di vergogna perché scrivo così spesso.
Anche i "Gigli di campo" hanno la loro dignità.
Perché non li ha legati in verde e oro?
I colori immortali.
Lo prendo come un emblema. Non ho mai letto ciò che ha scritto Mr Parker. (1) Ho sentito che era "veleno". Allora il veleno mi piace moltissimo. Ieri pomeriggio Austin era tornato dalla funzione, e io, che ero andata a trovarlo, l'ho trovato che leggeva il mio regalo di Natale. Questa cosa - insieme al fatto che Sue l'altro giorno mi aveva chiesto come pronunciare "Puseyite", (2) appare molto sospetto.
Con l'auspicio che la "fede dei padri" non metta scarponi, e porti ombrelli azzurri, auguro a tutti voi "Buon Anno!" Da quanto mi hanno detto degli amici, credo che abbiate avuto un allegro Natale, e posso solo sospirare con qualcuno che non conosce "John Gilpin", "e quando poi lui cavalca e corre", ecc. (3) Lei ha colto quattro bacche dal mio Agrifoglio - Avida Mrs. Bowles!
Oggi fa molto freddo, eppure ho molti mazzolini di muschio e felce sul davanzale della finestra. Li chiamo fiori dei Santi, perché non sgambettano come gli altri fiori, ma se ne stanno tranquilli e candidi. La neve è molto alta fra casa nostra e quella di Austin, il che rende gli alberi talmente bassi che mi scompigliano i capelli, quando attraverso il passaggio.
Credo che quest'anno non ci sarà primavera, i fiori se ne sono andati così lontani. Contentiamoci di avere la primavera nel cuore, e pazienza per le Orchidee! Sue sembra come "Madame Roland" (4) nella sua mantellina scarlatta. Le dico così, e lei gioca alla Rivoluzione, il che fa molto fine! La prego di accettare i miei affettuosi saluti, quelli della Mamma, e di Vinnie - Carlo manda un bacio bruno, e Pussy, uno grigio e uno bianco, (5) per ciascuno dei Bambini.
La prego, ora che scrivo così spesso, di usarmi come stoppino, allora non sarò vissuta invano.
Cara Mrs Bowles, caro Mr Bowles, cari Sally, Sam e Meme, ora chiudete tutti gli occhi, mentre vi benedico!

Con affetto,
Emily.


(1) Johnson annota: "ED sembra riferirsi a un regalo di Natale: The Two Christmas Celebrations (1859) di Theodore Parker."

(2) "Puseyite" è un termine che deriva da Edward Bouverie Pusey (1800-1882) un ecclesiastico inglese professore di ebreo al Christ Church College di Oxford, esponente del cosiddetto "Oxford Movement". Il collegamento tra Austin che legge il libro regalato a ED e la domanda di Susan deriva probabilmente dal fatto che anche Parker era un ecclesiastico, pastore della Unitarian Church, e la curiosità di Susan faceva presumere letture su questo tema.

(3) Qui ED si riferisce a una ballata di William Cowper, "The Diverting History of John Gilpin" (1782).

(4) Marie-Jeanne Roland de la Platiere (1754-1793) fece parte del gruppo dei Girondini durante la rivoluzione francese. Morì ghigliottinata nel periodo del Terrore.

(5) Evidentemente il cane di ED, Carlo, aveva gli occhi scuri, e la gatta uno grigio e uno bianco.




214
(about 1859)
Susan Gilbert Dickinson

My "position"!
Cole. (1)

P.S. Lest you misapprehend, the unfortunate insect upon the left is Myself, while the Reptile upon the right is my more immediate friends, and connections. (2)

As ever,
Cole.


La mia "situazione"!
Cole. (1)

P.S. Affinché tu non fraintenda, lo sfortunato insetto in alto a sinistra sono Io, mentre il Rettile in alto a destra rappresenta i miei amici più intimi, e affini. (2)

Come sempre,
Cole.


(1) Thomas Cole (1801-1848), uno dei più famosi pittori americani dell'Ottocento.

(2) Sul biglietto era incollata un'immagine tratta dal Sillabario del New England (vedi immagini sotto), che rappresentava la lettera "T": "Il giovane Timothy / Impara a fuggire il peccato". Martha Dickinson Bianchi aggiunse un biglietto con scritto: "Mandato il mattino dopo una festa - quando mio Nonno spuntò improvvisamente con la lanterna per portare a casa Emily in un orario indecentemente vicino alla mezzanotte."




215
(March 1860) - no ms.
Louise Norcross

The little "apple of my eye," is not dearer than Loo; she knows I remember her, - why waste an instant in defence of an absurdity? My birds fly far off, nobody knows where they go to, but you see I know they are coming back, and other people don't, that makes the difference.
I've had a curious winter, very swift, sometimes sober, for I haven't felt well, much, and March amazes me! I didn't think of it, that's all! Your "hay" don't look so dim as it did at one time. I hayed a little for the horse two Sundays ago, and mother thought it was summer, and set one plant out-doors which she brought from the deluge, but it snowed since, and we have been sleighing, now, on one side of the road, and wheeling on the other, a kind of variegated turnpike quite picturesque to see!
You are to have Vinnie, (1) it seems, and I to tear my hair, or engage in any other vocation that seems fitted to me. Well, the earth is round, so if Vinnie rolls your side sometimes, 't isn't strange; I wish I were there too, but the geraniums felt so I couldn't think of leaving them, and one minute carnation pink cried, till I shut her up - see box!
Now, my love, robins, for both of you, and when you and Vinnie sing at sunrise on the apple boughs, just cast your eye to my twig.

Poor Plover.


La piccola "pupilla dei miei occhi" non mi è più cara di Loo; lei lo sa che la ricordo, - perché sprecare un istante in difesa di un'assurdità? I miei uccelli volano lontano, nessuno sa dove vadano, ma tu comprendi che io so che torneranno, e gli altri non lo sanno, è questo che fa la differenza.
C'è stato un inverno curioso, molto rapido, talvolta austero, perché non mi sono sentita bene, spesso, e marzo mi stupisce! Non ci pensavo, ecco tutto! Il tuo "fieno" non mi sembra così scuro come una volta. Ho preso un po' di fieno per il cavallo due domeniche fa, e la mamma ha creduto che fosse estate, e ha messo fuori una pianta che ha riportato dentro per il diluvio, ma da allora ha nevicato, e ora si può andare in slitta, su un lato della strada, e su ruote nell'altro, una sorta di variegata barriera molto pittoresca da vedere!
Sembra che avrete Vinnie, (1) e io dovrò strapparmi i capelli, o imbarcarmi in qualche altra occupazione che sembri adeguata. Be', la terra è rotonda, così se Vinnie ruzzola talvolta dalla vostra parte, non c'è nulla di strano; vorrei essere anch'io là, ma i gerani erano così turbati che non potevo pensare di abbandonarli, e un minuscolo garofano rosa si è messo a piangere, finché non l'ho rinchiuso - vedi scatola!
E adesso, il mio affetto, pettirossi, a tutte e due, e quando voi e Vinnie canterete all'alba sui rami del melo, buttate uno sguardo sulla mia fronda.

Il povero Piviere.


(1) Vinnie andò nel marzo 1860 a Boston, a casa della zia Lavinia Norcross, che morirà di lì a poco (vedi la L217).
Nelle prime edizioni (1894 e 1931) la lettera era datata marzo 1859, ma Johnson annota: "La lettera non può essere stata scritta nel marzo 1859, visto che in quell'anno Vinnie andò dalla zia in febbraio (vedi la lettera n. 200)."




216
(1860?)
Mrs. Samuel Bowles

Don't cry, dear Mary. Let us do that for you, because you are too tired now. We don't know how dark it is, but if you are at sea, perhaps when we say that we are there, you won't be as afraid.
The waves are very big, but every one that covers you, covers us, too.
Dear Mary, you can't see us, but we are close at your side. May we comfort you? (1)

Lovingly,
Emily.


Non piangere, cara Mary. Lascia farlo a noi per te, perché ora sei troppo stanca. Non sappiamo quanto sia buio, ma se sei in mare, forse quando diciamo che siamo là, non avrai così paura.
Le onde sono altissime, ma ognuna di quelle che copre te, copre anche noi.
Cara Mary, tu non puoi vederci, ma siamo lì accanto a te. Può esserti di conforto? (1)

Con affetto,
Emily.


(1) Johnson annota: "Tre figli dei Bowles nacquero morti. Questo biglietto fu scritto probabilmente subito dopo la terza volta, prima della nascita di Charles, nel dicembre 1861."




217
(late April 1860) - no ms.
Lavinia N. Dickinson

Vinnie -

I can't believe it, when your letters come, saying what Aunt Lavinia said "just before she died." (1) Blessed Aunt Lavinia now; all the world goes out, and I see nothing but her room, and angels bearing her into those great countries in the blue sky of which we don't know anything.
Then I sob and cry till I can hardly see my way 'round the house again; and then sit still and wonder if she sees us now, if she sees me, who said that she "loved Emily." Oh! Vinnie, it is dark and strange to think of summer afterward! How she loved the summer! The birds keep singing just the same. Oh! The thoughtless birds!
Poor little Loo! Poor Fanny! You must comfort them.
If you were with me, Vinnie, we could talk about her together.
And I thought she would live I wanted her to live so, I thought she could not die! To think how still she lay while I was making the little loaf, and fastening her flowers! Did you get my letter in time to tell her how happy I would be to do what she requested? Mr. Brady is coming to-morrow to bring arbutus for her. Dear little aunt! Will she look down? You must tell me all you can think about her. Did she carry my little bouquet? So many broken-hearted people have got to hear the birds sing, and see all the little flowers grow, just the same as if the sun hadn't stopped shining forever! ... How I wish I could comfort you! How I wish you could comfort me, who weep at what I did not see and never can believe. I will try and share you a little longer, but it is so long, Vinnie.
We didn't think, that morning when I wept that you left me, and you, for other things, that we should weep more bitterly before we saw each other.
Well, she is safer now than "we know or even think." Tired little aunt, sleeping ne'er so peaceful! Tuneful little aunt, singing, as we trust, hymns than which the robins have no sweeter ones.
Good-night, broken hearts, Loo, and Fanny, and Uncle Loring. Vinnie, remember

Sister


Vinnie -

Non riesco a crederci, quando arrivano le tue lettere, dicendo ciò che Zia Lavinia ha detto "poco prima di morire". (1) Beata la Zia Lavinia ora; tutto il mondo si spegne, e io non vedo altro che la sua stanza, e angeli che la portano in quelle grandi regioni nel cielo azzurro di cui non sappiamo nulla.
Poi singhiozzo e piango fino a non vederci quasi più nel mio vagabondare per casa; e poi siedo silenziosa e mi chiedo se ora lei può vederci, se vede me, lei che diceva di "amare Emily". Oh! Vinnie, è oscuro e strano pensare che ci sarà di nuovo l'estate! Come amava l'estate! Gli uccelli continuano a cantare allo stesso modo. Oh! Uccelli spensierati!
Povera piccola Loo! Povera piccola Fanny! Devi confortarle.
Se tu fossi con me, Vinnie, potremmo parlare insieme di lei.
E io che credevo che sarebbe vissuta perché desideravo, credevo che non potesse morire! Pensare a come giaceva immobile mentre preparavo il pane, e sistemavo i suoi fiori! Hai ricevuto la mia lettera in tempo per dirle come sarei stata felice di fare quello che avrebbe chiesto? Mr. Brady verrà domani a portare i corbezzoli per lei. Povera zietta! Guarderà giù in basso? Devi dirmi tutto quello che ti viene in mente di lei. Si è portata il mio mazzolino? Quante persone sentiranno cantare gli uccelli, e vedranno crescere i fiorellini, proprio come se il sole non avesse smesso di splendere per sempre! [...] Come vorrei potervi consolare! Come vorrei che voi poteste consolare me, che piango per quello che non ho mai visto e non potrò mai credere. Proverò a fare a meno di te per un altro po', ma quant'è lungo il tempo, Vinnie.
Non pensavamo, il mattino in cui io piangevo per la tua partenza, e tu, per altre cose, che avremmo pianto più amaramente prima di rivederci.
Comunque, lei ora è più al sicuro di quanto possiamo "sapere o anche solo immaginare". Indaffarata zietta, che non ha mai dormito così in pace! Melodiosa zietta, che canta, come speriamo, inni più dolci di quelli dei pettirossi.
Buona notte, cuori spezzati, Loo, e Fanny, e lo Zio Loring. Vinnie, ricordati della

Sorella


(1) Lavinia Norcross, sorella della madre di ED e madre delle due cugine predilette: Frances (Fanny) e Louise (Loo), morì il 17 aprile 1860.




218
(about 1860)
Mrs. Horace Ward

Dear Mrs Ward

I hope you are not too ill to taste my Punch, and Jelly.
Please accept my love, with Mother's and Vinnie's, and tell us how you are today, through the little Boy.

Your friend,
E. Dickinson.


Cara Mrs Ward

Spero che non sia troppo ammalata da non poter gustare il mio Punch e la Gelatina.
La prego di accettare i miei saluti affettuosi, con quelli della Mamma e di Vinnie, e di dirci come sta oggi, per mezzo del Ragazzo.

La sua amica,
E. Dickinson.




219
(about 1860 - Franklin: spring 1861)
Samuel Bowles

I cant explain it, Mr Bowles -

Two swimmers wrestled on the spar
Until the morning sun -
When One turned, smiling, to the land -
Oh God! the other One!
The stray ships - passing, spied a face
Upon the waters borne,
With eyes, in death, still begging - raised,
And hands - beseeching - thrown! (1)

Non sono capace di spiegarlo, Mr Bowles -

Due naufraghi lottarono su un pennone
Fino al sole mattutino -
Finché Uno si diresse, sorridente, verso terra -
Oh Dio! L'Altro!
Navi vaganti - passando, avvistarono un volto
Trasportato dalle acque,
Con occhi, nella morte, ancora aperti - a supplicare,
E mani - imploranti - protese! (1)


(1) Vedi la poesia J201-F227.




220
(about 1860 - Franklin: early 1861)
Samuel Bowles

Dear Mr Bowles.
       Thank you.

"Faith" is a fine invention
When Gentlemen can see -
But Microscopes are prudent
In an Emergency. (1)

You spoke of the "East." I have thought about it this winter.
Dont you think you and I should be shrewder, to take the Mountain Road(2)
That Bareheaded life - under the grass - worries one like a Wasp.
The Rose is for Mary.

Emily.


Caro Mr Bowles.
       Grazie.

La "Fede" è una bella invenzione
Quando gli Uomini possono vedere -
Ma i Microscopi sono preferibili
In un'Emergenza. (1)

Lei mi ha parlato dell'"Est". Ci ho pensato quest'inverno.
Non crede che lei ed io saremmo più perspicaci, a prendere la Strada della Montagna(2)
Questa vita a Capo scoperto - sotto l'erba - infastidisce come una Vespa.
La Rosa è per Mary.

Emily.


(1) Vedi la poesia J185-F202.

(2) Esodo 19,20: "Il Signore scese dunque sul monte Sinai, sulla vetta del monte, e il Signore chiamò Mosè sulla vetta del monte. Mosè salì." ("And the Lord came down upon mount Sinai, on the top of the mount: and the Lord called Moses up to the top of the mount; and Moses went up.").